L’Aquila: slitta ancora il c.d.a.: aumenta il rischio fallimento
Non c’è stata la riunione dei soci de L’Aquila Rugby che si sarebbe dovuta tenere ieri.
Ancora una volta è slittato tutto: così come lunedì scorso non c’erano i presupposti (garanzie economiche, nuovi sponsor/cordate ) necessari per sancire il salvataggio del club.
Anzi, tutt’altro; e proprio per evitare di dichiarare il fallimento, il c.d.a. è stato rimandato di nuovo. E con esso anche l’inizio ufficiale del raduno.
La politica, come sempre in Italia quando ci si trova di fronte a situazioni palesemente a rischio, resta però fiduciosa:
“la salvezza del rugby a L’Aquila è fondamentale – ha dichiarato l’onorevole abruzzese del P.D. Giovanni Lolli -.

Col Sindaco stiamo lavorando per trovare soluzioni adatte. Ma abbiamo saputo di questa difficoltà solo da pochi giorni, non possiamo fare miracoli in tempi brevi”.
Più preoccupato – giustamente - Marco Molina, direttore marketing de L’Aquila Rugby.

“L’interesse delle istituzioni non può che far piacere, – ha detto Molina a Gazzetta – ma passano i giorni e se le promesse non diventeranno soluzioni concrete, il rugby a l’Aquila sparirà. Non possiamo più attendere“.
Li salvi chi può.
Marco Ermocida